
Insultami come vigliacco,
vivo dietro a stereotipi.
Uno spritz in piazza,
una ragazza per passarci la notte
coetanei con cui ubriacarsi.
Il resto in me è vuoto.
Non tentare di riempirlo,
va bene così, la vita
la voglio sentire scivolare via.
Parlo di nulla,
il mio futuro può variare
solo con una riforma scolastica.
Altrimenti, è già tutto li.
Non muoverlo.
Non gioisco
nemmeno soffro



1 commenti:
Un ritorno degno di riflessione direi!
Intanto stupenda foto sul messaggio iniziale del blog..magnifica!
E poi..bè... quella che dai è una fotografia, se pur triste e statica, ma così reale di ciò che si vede dei giovani..
Non so, c'è solo quello?
Quello che più mi lascia basita è che davvero certe persone pensano che questo sia tutto, anzi, più triste ancora sono quelle persone che sanno che non c'è solo questo, ma si ostinano a rimanere lì.. "Non muoverlo." dici tu.. ed è proprio così... Staticità. Paura di cambiare, di crescere, di volare.. ed è proprio così che tutto ciò che ci circonda ci fa diventare..
Ma noi possiamo impedirlo. Ognuno avrà i suoi tempi, i suoi modi, i suoi sentieri, ma io so che in tutti c'è una immensa potenzialità per evolversi.. Io la possibilità la dò a tutti, perchè prima o poi, tutti si troveranno ad ascoltare quella voce che urla dentro.. Non si può fingere a lungo di non sentirla.. Lei ci chiama, e se non rispondiamo mai..bè, siamo già morti.
Grazie per questa sincera riflessione... Poche parole ma dense di sentire..come sempre :)
Ti abbraccio
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