lunedì, settembre 11, 2006

..tramonto infinito..

Il tramonto si stava realizzando in tutto il suo splendore.
I gabbiani ora volavano tranquilli tra gli scogli e il mare, indisturbati oramai dalle persone che da poco avevano lasciato la spiaggia.
Le onde solo riempivano il silenzio nel loro continuo morire sulla battigia, riflettendo sulle creste gli ultimi raggi di sole di quel giorno.
La vista ad ovest era spettacolare.
L'acqua colorata di rosa e d'oro specchiava Elios che scendeva lentamente tra poche nubi, assotigliate sull'orizzonte come nastri sorretti dal vento e sopra le nostre teste un cielo limpido che dava leggerezza.
C'era il timore di parlare e rompere l'incantesimo che si presentava davanti ai nostri occhi.
Affascinati.
Ogni secondo che se ne andava offriva un nuovo quadro di colori, sfumature e sensazioni di intensità maggiore.
Cresceva però la consapevolezza che ciò che era davanti a noi non sarebbe durato in eterno.
Prima che il mare accogliesse il sole completamente in sè, la decisione di andare via, per non vedere la fine dello spettacolo, per tenere comunque dentro di noi la voglia di rivederlo nei nostri ricordi come un tramonto infinito.

2 commenti:

Venere ha detto...

Neanche voglia di gustarsi tutto questo in una giornata uggiosissima come oggi...sembra proprio novembre..almeno concilia lo studio.. Cmq mi è proprio piaciuta questa descrizione, le sensazioni sono descritte ad hoc...sembra di essere là!! Bravo amore!

dioniso ha detto...

più che lo studio il sonno...se non ci fossi te a commentare...brava!